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Dopo il picco di caldo dell’estate in concomitanza proprio del Ferragosto, primo tentativo di ridimensionamento termico da lunedì 17 per l’ingresso in quota di correnti un po’più fresche di origine atlantica. Tuttavia per un cambio di circolazione più incisivo bisognerà attendere l’ultima decade del mese.
CERRETO LAGHI
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
16-08-26
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| Zero Termico: 4200 m | Altezza Neve: 0 cm |
16-08-26
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| Zero Termico: 4000 m | Altezza Neve: 0 cm |
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| Zero Termico: 4300 m | Altezza Neve: 0 cm |
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| Zero Termico: 4000 m | Altezza Neve: 0 cm |
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E' iniziato un costante ''lavoro ai fianchi'' del muro caldo anticiclonico da parte delle correnti atlantiche, che si stanno lentamente abbassando di latitudine con l'obbiettivo di portare un cambiamento del tempo sull'Europa meridionale e mediterranea. Una situazione di blocco che perdura praticamente senza interruzioni o quasi da ormai due mesi non è certamente facile da smantellare e quindi ci vorrà ancora un po' di pazienza prima di assaporare un'aria davvero diversa. Ma sicuramente già nei prossimi 2-3 giorni assisteremo ad un ridimensionamento graduale delle temperature perché entreranno correnti dapprima di Libeccio però più umide, seguite da un po' di Maestrale più asciutto. Nella giornata di Domenica 16 rinforzerà la ventilazione Sud-occidentale specialmente dopo che si saranno formate alcune nubi cumuliformi in Appennino in spostamento verso la pedemontana emiliana, associate a brevi e locali temporali di calore. Nella giornata di lunedì 17 transiterà un primo modesto corpo nuvoloso che però, portando aria anche solo leggermente più fresca, in contrasto con l'aria caldo umida preesistente, potrebbe arrecare alcuni temporali piuttosto intensi soprattutto fra mare, zone costiere e rilievi sublitoranei nelle ore mattutine, in successivo possibile spostamento verso le zone più interne nelle ore pomeridiane. Entro sera il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso. Isoterme a 1500 metri che passeranno dai 20°C/22°C di Ferragosto ai 16°C/18°C di lunedì sera con zero termico che potrebbe riuscire a scendere dopo tanto sotto i 4000 metri. Nella giornata di martedì 18 e probabilmente anche di mercoledì 19 il tempo si ristabilizzerà e le temperature risaliranno un po' pur non raggiungendo i valori dei giorni scorsi. Cambiamenti probabilmente più incisivi sono attesi da giovedì/venerdì in avanti ma ovviamente ne parleremo nei prossimi giorni. Per ora Buone giornate ferragostane!
''La paralisi evolutiva che stiamo soffrendo non può che renderci sempre più ciechi nei confronti dell'interesse globale del mondo. L'ego in via di disfacimento è infatti per sua natura unilaterale, non vede mail il tutto di una situazione, non tiene quasi mai conto degli effetti collaterali delle proprie azioni di dominio, ha la vista corta e lo sguardo troppo interessato per vedere a 360 gradi. Ecco perché le emergenze ambientali non possono che esplodere da tutte le parti: nell'impazzimento del clima ed in quello delle mucche, ma anche nei nostri corpi trattati come assemblaggi di pezzi senza intrinseca connessione, e nelle nostre anime disintegrate tra orari esterni e temporalità interiore sempre più impossibili da conciliare. L'insostenibilità (nel corpo e nel cosmo) è dunque oramai veramente globale, ed è solo la cecità folle dell'ego fisso ai propri calcoli di profitto, tutti sbagliati tra l'altro, che ne nasconde la gravità e rimanda a tempo indeterminato l'avvio di un processo di cura e di revisione indilazionabili''
(tratto da La nuova Umanità, di Marco Guzzi)
Aggiornamento del 15 agosto 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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