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Dopo la veloce perturbazione di venerdì, miglioramento nel weekend per ingresso in quota di aria decisamente fresca da Nord-Ovest con temperature che si porteranno temporaneamente al di sotto delle medie (specie le minime). Durante la prossima settimana ennesimo rinforzo dell’alta pressione con fase stabile e soleggiata nonché deciso rialzo termico.
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
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Siamo ormai giunti verso la fine del mese di ottobre e non possiamo non ricordare quello che accadde nelle nostre zone il 25 ottobre del 2011. Un anno particolare anche quello, caratterizzato da una primavera calda e precoce, una estate non caldissima ma MOLTO asciutta specie agosto e settembre, prima decade d'ottobre molto calda con il ritorno in fiore delle piante di susino e di ciliegio. Poi, improvvisa prima brinata e gelata il giorno 16 e dopo arrivarono le piogge: si iniziò con l'ondata di maltempo fra il 18 ed il 20 e poi la tragica alluvione del 25 fra le Cinque Terre, Val di Vara e Lunigiana, quando una esorbitante quantità di pioggia da una vasta cella temporalesca autorigenerante (localmente superiore ai 500 mm) si riversò sul territorio in 6/8 ore portando vittime e distruzione.
Quest'anno, almeno dalle nostre parti, le cose vanno un po' meglio, ma non così è stato in molte zone di Spagna, Francia, ma anche del ponente ligure e poi su Isola d'Elba e Corsica e regioni meridionali, interessate nei giorni scorsi da piogge particolarmente intense.
Dopo il passaggio di una veloce perturbazione nella giornata odierna (venerdì 23), sabato avremo una luminosa giornata di sole favorita da tesi venti dal quadrante settentrionale che ripuliranno in fretta il cielo. Le auspicate prime imbiancate delle cime dei nostri monti che avrebbero potuto verificarsi in virtù dell'ingresso di aria fredda in quota (-26°C/-28°C a 5600 metri) si verificheranno forse dall'Appennino tosco romagnolo in giù interessato più direttamente dalla ''goccia fredda''. Avremo comunque anche qui un primo verso assaggio di temperature consone al periodo con lo zero termico che si porterà attorno ai 2000 metri, localmente anche sotto nel versante emiliano dell'Appennino. Nella mattinata di Domenica sono potenzialmente probabili locali brinate nelle conche e nei fondovalle, ma potrebbero essere evitate dall'arrivo di nubi medio alte nel corso della notte che attenueranno l'effetto ''irraggiamento''. Poi anche durante la giornata passerà della nuvolosità irregolare ai margini di un fronte atlantico in transito a nord delle Alpi ma senza rischio di precipitazioni. Da lunedì avvio della terza ottobrata, del resto contemplata dalle tradizioni popolari, e che va sotto il nome di ''Estatina di Sant'Orsola'' (21/27 ottobre) che arriva qualche giorno prima dell'Estatina di Ognissanti. Infatti un nuovo ben strutturato anticiclone, sempre di estrazione calda sub tropicale, si espanderà su gran parte dell'Europa centrale e mediterranea portando tanto sole e aria molto mite sui nostri monti, mentre al piano si avranno nottate freddine e pomeriggi gradevoli, con il solito scotto da pagare di dovere vestirsi a cipolla!
Nella notte fra sabato 24 e Domenica 25 torneremo all'ora solare, l'ora più giusta per la nostra salute! E' infatti ben risaputo da tutti che il ritmo circadiano, cioè il ciclo biologico del nostro organismo che va in sintonia con l'alternanza del buio e della luce, ha ripercussioni su tutti i nostri organi, dal sistema cardio circolatorio a quello endocrino, ma insomma su tutto il sistema neurovegetativo. Secondo gli studi del SISMED (Società Italiana di Scienze Mediche) che riporta anche numerose evidenze provenienti da più università mondiali, si osserva un generale aumento di problemi cardio circolatori (infarti, ictus..) nei tre giorni successivi al passaggio dell'ora legale primaverile, mentre si notta una apprezzabile riduzione di tali eventi nei tre giorni successivi al ritorno dell'ora solare. Una analisi condotta nell'Università del Michigan sugli infarti trattati con angioplastica ha riscontrato che il lunedì successivo al passaggio all'ora legale gli interventi erano aumentati del 24%, mentre il martedì dopo del ritorno all'ora solare erano calati del 21%, in un totale settimanale invariato per entrambi i periodi.
Quindi questo prossimo cambio dell'ora non potrà essere che salutare. Buona ora solare a tutti!
Aggiornamento del 23 ottobre 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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