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Dopo aver raggiunto il picco durante il weekend, l’ondata di caldo africano tenderà ad attenuarsi leggermente e progressivamente durante la settimana entrante, in particolare con l’inizio del mese di luglio quando è atteso l’ingresso di correnti più fresche in quota di origine atlantica che riporteranno le temperature su valori più consoni (comunque calde).
MARINA DI MASSA
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
28-06-26
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| Zero Termico: 4600 m | Altezza Neve: 0 cm |
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La calda cupola anticiclonica che interessa ancora gran parte dell' Europa passando per la nostra penisola, comincerà a dare qualche piccolo segno di cedimento soprattutto alle alte quote dell'atmosfera a partire dagli inizi della settimana entrante. Andranno dunque a manifestarsi deboli infiltrazioni di aria meno calda e più umida che torneranno a favorire la tipica instabilità pomeridiana sui nostri monti. Un indice atmosferico che viene tenuto molto in considerazione nella stagione estiva, fra gli altri, è il cosiddetto CAPE che ci dice quando potenzialmente l'atmosfera può innescare fenomeni temporaleschi anche se apparentemente il tempo dovrebbe essere stabile data la presenza dell'alta pressione. Ebbene questo indice è su valori molto elevati già Domenica ma che aumenteranno fra lunedì e martedì. Quindi ci aspetta una domenica ancora nel complesso soleggiata dalla mattina alla sera ma i cumuli pomeridiani si noteranno già di più rispetto a sabato e non sono esclusi dei brevi rovesci specie sull'Appennino ligure piacentino. Lunedì invece nelle ore pomeridiane la fenomenologia potrebbe essere più diffusa un po' su tutti i settori da quello ligure-lunigianese sino a quello emiliano, poi bisognerà vedere quanto rinforzerà una certa ventilazione Sud-occidentale che potrebbe levarsi dal Mar Ligure. Martedì 30 solita situazione forse con uno spostamento delle precipitazioni, sempre esclusivamente pomeridiane, verso il settore emiliano. Le temperature si manterranno su valori molto elevati con isoterme fino a 22°C/23°C a 1500 metri per tutto il periodo con tendenza ad un lieve calo da martedì 30. Poi per i primi di luglio potrebbe esserci il passaggio di un veloce impulso Nord-atlantico con associato un certo calo termico, presumibilmente effimero, più avvertito (ma per fortuna per loro..) nel versante emiliano che sta registrando valori termici più estremi rispetto al lato ligure-toscano. Ne riparleremo comunque nel prossimo aggiornamento...
Dell'indice CAPE di cui accennavo sopra, iniziai ad occuparmi per le previsioni nella famigerata estate 2003, quando il caldo iniziò dai primi di maggio e andò avanti quasi senza soluzione di continuità sino a inizio settembre. Ebbene in quella calda estate si verificarono frequenti ed intensi temporali pomeridiani. Uno di questi si scatenò venerdì 27 giugno: la cella temporalesca si formò nei monti verso Nord e scese verso Sud investendo tutta l'Alta Lunigiana con tanti fulmini, raffiche di vento, nubifragi e grandine. La grandinata fu particolarmente devastante nel comprensorio di Pontremoli e poi di Filattiera con chicchi anche più grossi di albicocche e danni ingenti alle colture.
Aggiornamento del 27 giugno 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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