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Primi giorni di settembre con ancora tempo molto stabile e caldo intenso (massime fino a 5°C oltre la norma); da metà della prossima settimana possibile cambio di circolazione per il cedimento dell’alta pressione sotto correnti più instabili e decisamente più fresche di origine atlantica (seguire aggiornamenti).
MARINA DI CARRARA
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
05-09-26
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06-09-26
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07-09-26
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| Zero Termico: 4700 m | Altezza Neve: 0 cm |
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06-09-26
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07-09-26
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| Zero Termico: 4600 m | Altezza Neve: 0 cm |
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| Zero Termico: 4800 m | Altezza Neve: 0 cm |
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| Zero Termico: 4600 m | Altezza Neve: 0 cm |
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L'autunno meteorologico è iniziato come un appendice dell'estate, che continua sulla falsariga di una circolazione ancora dominata dall'anticiclone afro mediterraneo. In questi giorni toccheremo l'apice di questa nuova onda di caldo con isoterme sempre oscillanti fra i 20°C ed i 22°C a 1500 metri e livello dello zero termico compreso fra i 4700 ed il 4900 metri. Il passaggio della coda di una perturbazione atlantica sulle Alpi, richiamerà un po' di Libeccio verso il Mar Ligure fra venerdì e sabato con qualche annuvolamento stratiforme sui rilievi spezzini ed apuani. Domenica invece i venti si disporranno da Est nel versante emiliano portando aria leggermente meno calda, ma provocando anche una sia pur modesta linea di convergenza sul nostro Appennino fra i venti da Est sul lato Nord e venti da Sud Ovest nel versante ligure-toscano. Pertanto alle condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso per tutta la giornata di sabato e fino a Domenica mattina, potrebbe seguire una temporanea evoluzione di nubi cumuliformi nelle ore pomeridiane di Domenica senza escludere anche brevi e locali rovesci con colpi di tuono sulle aree di crinale in occasionale sconfinamento ai fondovalle emiliani. Possibile qualche nuvolone anche nel versante garfagnino delle Alpi Apuane. Saranno i soliti fenomeni limitati nel tempo e nello spazio ma che, come abbiamo ripetuto spesso, non vanno mai sottovalutati perché possono essere accompagnati da frequenti fulminazioni, grandine e colpi di vento. Lunedì la giornata dovrebbe essere soleggiata da mattino a sera a parte il transito di nubi alte; i venti dovrebbero tornare ad orientarsi da Sud o Sud Ovest su entrambi i versanti inibendo per lo più i moti verticali responsabili delle nubi temporalesche. Intanto l'alta pressione inizierà a perdere forza e sembra profilarsi il passaggio di una perturbazione fra mercoledì 9 e giovedì 10 con annesso un deciso calo delle temperature. Ovviamente ne parleremo più dettagliatamente nei prossimi aggiornamenti. Continua una buona nascita dei funghi, anche se in certe aree ci sarebbe bisogno di un nuovo apporto piovoso che potrebbe appunto giungere a metà settimana prossima, sperando che non sia seguito da venti di Tramontana troppo forti e asciutti...Si vedrà...
''I miei occhi su di te stanno scivolando e quanto, quanto manca ancora per l'alba. Cosa penserai di me se son matto o son bastardo quando, quando dico che non credo, che non credo a nulla, in questo immenso che dura tutta una vita o un minuto così e non riesco più a parlare in questo immenso che c'è fra le tue mani. I tuoi occhi su di me, dimmi dove stiamo andando quando dici che non credo, che non credo a nulla in questo immenso che dura tutta una vita....in questo immenso che c'è fra le tue mani. In questo immenso, immenso amore''.
Andatevi ad ascoltare questa memorabile canzone di Pino Daniele, tratto dall'album del 1997 ''Dimmi cosa succede sulla Terra''.
Aggiornamento del 04 settembre 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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