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Dopo la perturbazione Nord-atlantica che nelle prime ore di giovedì ha dispensato piogge e rovesci soprattutto sull'Alta Lunigiana (con neve a quote elevate), temporanea tregua del maltempo almeno durante tutto il fine settimana grazie ad una rimonta dell'alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale.
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
18-02-26
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19-02-26
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20-02-26
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| Zero Termico: 1600 m | Altezza Neve: 20 cm |
18-02-26
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19-02-26
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20-02-26
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| Zero Termico: 1500 m | Altezza Neve: 18 cm |
18-02-26
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| Zero Termico: 1800 m | Altezza Neve: 0 cm |
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| Zero Termico: 1500 m | Altezza Neve: 18 cm |
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Salutiamo il Carnevale, ma gli scherzetti del tempo continueranno come sempre e poi, lo sappiamo, i mesi di febbraio e marzo sono i più esperti in fatto di ''scherzi atmosferici''! Dopo la meravigliosa giornata del martedì grasso, una nuova perturbazione si avvicina di gran carriera dal Nord Atlantico e interesserà le nostre regioni nei prossimi due giorni. Arriverà dell'aria moderatamente fredda a tutte le quote (fra -26°C e -28°C a 5300 metri e fra 0°C e -2°C a 1300 metri) che potrebbe incentivare i moti verticali e cioè favorire precipitazioni a carattere temporalesco. Così alle prime piogge di mercoledì sera sui rilievi liguri-apuani in estensione all'Appennino con nevischio oltre i 1400/1500 metri, giovedì soprattutto in mattinata sono attese precipitazioni temporaneamente anche intense con colpi di tuono. Lo zero termico, dopo un temporaneo rialzo notturno, calerà repentinamente sin verso 1200 metri, con neve a quelle quote, ma l'intensità dei fenomeni potrebbe temporaneamente far crollare la quota neve sin verso 300/500 metri specialmente nel Piacentino e forse anche sul Parmense occidentale. Ma potrebbero verificarsi rovesci di graupeln o gragnuola in alternativa. Il tutto si risolverà comunque nel giro di poche ore, almeno per quanto riguarda il ''passaggio freddo'', e cioè fra le 9 e 12. Dal pomeriggio infatti si apriranno ampie schiarite in progressione da Nord-Ovest verso Sud-Est e probabilmente in serata sarà già quasi sereno. La perturbazione sarà accompagnata da venti sostenuti in rapida rotazione dal quadrante meridionale a quello Nord-occidentale e con raffiche durante la fenomenologia più attiva. Al seguito di quest'ultima perturbazione è atteso un aumento della pressione atmosferica, insomma arriverà l'alta pressione che dovrebbe riuscire a garantirci almeno un bel fine settimana con aria anche molto mite nelle ore diurne, mentre la notte farà ancora piuttosto freddino con gelate nelle conche e fondivalle.
''Il vento è un aspro vento di quaresima, geme dentro le crepe, sotto gli usci, sibila nelle stanze invase, e fugge; fuori lacera a brano a brano i nastri delle stelle filanti, se qualcuna impigliata nei fili fiotta e vibra, l'incalza, la rapisce nella briga. Io sono qui, persona in una stanza, uomo nel fondo di una casa, ascolto lo stridere che fa la fiamma, il cuore che accelera i suoi moti, siedo, attendo. Tu dove sei? sparita anche la traccia...Se guardo qui la furia e se più oltre l'erba, la povertà grigia dei monti..
(Nella casa di N., compagna d'infanzia, poesia di Mario Luzi)
Aggiornamento del 17 febbraio 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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