Clicca sulle icone per accedere al dettaglio della Regione Toscana
Intensa perturbazione dalla Francia che interesserà martedì la Liguria poi fra la serata e la prima mattinata di mercoledì anche la nostra provincia con rovesci e temporali localmente intensi ed accompagnati da forti raffiche di vento dapprima di Scirocco poi di Libeccio. Seguirà variabilità con alternanza di fasi soleggiate e modesti peggioramenti.
ZUM ZERI
Visualizza le altre Webcam >>
RADAR PRECIPITAZIONI
SATELLITE
FULMINAZIONI
Accessi al sito (da agosto 2006):
|
BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 20 ottobre 2026, ore 20:51 (aggiornato 3 volte la settimana)
|
SITUAZIONE: PERTURBAZIONI AUTUNNALI ma veloci e alternate a pause soleggiate sino a Domenica. Prossima settimana probabile ritorno dell'alta pressione. |
|
|
Mercoledí 21 ottobre 2026
Cielo: molto nuvoloso o coperto fra notte e primo mattino, poi si apriranno schiarite in costa e nel versante emiliano più ampie dalla sera.
Fenomeni: piogge e temporali nella notte, poi rovesci intermittenti più probabili sui rilievi.
Temperature: in diminuzione.
Venti: moderati o forti di Libeccio.
Mare: agitato con mareggiata specie dal pomeriggio. |
|
|
Giovedí 22 ottobre 2026
Cielo: ampi e tersi rasserenamenti, ma tornano delle nubi in serata da Ovest.
Fenomeni: locali banchi di nebbia all'alba in pianura e nei fondovalle.
Temperature: minime in sensibile calo, fra 5°C e 10°C; massime in lieve rialzo, fra 18°C e 21°C. Zero termico a 2200/2400 metri.
Venti: in temporanea rotazione al quadrante settentrionale moderati.
Mare: in graduale calo sino a mosso sotto costa, ancora molto mosso al largo in temporaneo calo. |
|
|
Venerdí 23 ottobre 2026
Cielo: nuovo rapido aumento della nuvolosità.
Fenomeni: ritorno di rovesci sparsi, più probabili fra Liguria e Appennino.
Temperature: minime stazionarie, massime in calo. Zero termico a 2300 metri.
Venti: torna il Libeccio moderato con rinforzi.
Mare: da mosso a molto mosso.
|
| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
|
Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
|