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Robusta e vasta alta pressione africana si estende verso l’Europa centrale ed il Mediterraneo; fino a giovedì rischio di locali fenomeni di instabilità pomeridiana sui rilievi poi durante il fine settimana condizioni più stabili. Caldo intenso, in ulteriore aumento a fine mese quando è atteso il picco dell’ondata di calore.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 23 giugno 2026, ore 19:03 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: CALDO INTENSO COSTANTE FINO A FINE MESE...con recrudescenza fra il fine settimana ed inizi della prossima per un ulteriore rinforzo dell'alta pressione nord africana che porterà locali punte di 40°C. |
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Mercoledí 24 giugno 2026
Cielo: poco nuvoloso nella notte per passaggio di nubi da Nord; poi sereno ma con maggiore evoluzione di nubi cumuliformi nelle ore pomeridiane.
Fenomeni: nel pomeriggio temporali di calore in Appennino con sconfinamenti locali nei fondovalle.
Temperature: minime fra 18°C e 24°C, massime fra 30°C/33°C costieri e 35°C/38°C fra i fondovalle e la pianura. Zero termico a 4400 metri.
Venti: a regime di brezza deboli con temporanei rinforzi nelle zone interessate dai temporali.
Mare: calmo. |
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Giovedí 25 giugno 2026
Cielo: sereno o poco nuvoloso per cumuli nelle ore pomeridiane sul crinale.
Fenomeni: nel pomeriggio locali e brevi rovesci sui monti.
Temperature: stazionarie o in temporaneo lieve calo in Emilia, ma sempre su valori molto elevati.
Venti: a regime di brezza deboli.
Mare: calmo. |
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Venerdí 26 giugno 2026
Cielo: sereno a parte qualche cumulo pomeridiano sul crinale.
Fenomeni: assenti o bassa probabilità di piovaschi pomeridiani sul crinale.
Temperature: minime fra 18°C e 25°C, massime fra 32°C e 38°C. Zero termico a 4400 metri.
Venti: a regime di brezza deboli.
Mare: calmo.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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