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Proseguono condizioni molto dinamiche con alternanza di rapide perturbazioni di origine atlantica e brevi fasi soleggiate; situazione che ci accompagnerà probabilmente anche durante la terza settimana del mese di febbraio. Temperature complessivamente ancora superiori alle medie del periodo.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 15 febbraio 2026, ore 08:57 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: DOPO LA PERTURBAZIONE DI SAN VALENTINO...periodo ancora variabile ma con occasioni più frequenti per ore di bel sole. |
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Lunedì 16 febbraio 2026
Cielo: nuvolaglia diffusa ora di tipo medio alto ora basso stratiforme, ma con tendenza a rasserenamento entro il tardo pomeriggio.
Fenomeni: possibili locali brinate notturne nei fondovalle emiliani. Piovaschi o brevi rovesci possibili sui rilievi versante Sud e, nel pomeriggio, nel Reggiano con fiocchi sulle vette.
Temperature: minime fra 0°C e 7°C, massime fra 9°C e 14°C. Zero termico fra 1800 e 2000 metri in calo a 1600 metri.
Venti: moderati dal quadrante occidentale con rinforzi.
Mare: mosso, anche molto mosso al largo. |
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Martedì 17 febbraio 2026
Cielo: sereno e terso con tendenza al passaggio di qualche velatura verso sera.
Fenomeni: assenti.
Temperature: minime fra 2°C e 7°C, massime fra 12°C e 17°C. Zero termico a 1500 metri.
Venti: moderati o tesi fra Tramontana e Maestrale in calo entro sera.
Mare: stirato sotto costa, molto mosso al largo. |
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Mercoledì 18 febbraio 2026
Cielo: dopo il sereno della notte tornano gradualmente le nuvole a cominciare dalla Liguria e Appennino.
Fenomeni: locali gelate notturne. Non esclusi i primi piovaschi a tarda sera sui rilievi liguri.
Temperature: minime fra -3°C e 5°C, massime fra 10°C e 14°C. Zero termico a 1600/1700 metri.
Venti: rigirano gradualmente a Sud Ovest.
Mare: temporaneamente più tranquillo.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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