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Tempo più tardo-autunnale che invernale con un teso flusso umido e mite atlantico che pilota verso il Mediterraneo veloci perturbazioni alternate a brevi fasi più asciutte; temperature superiori alla norma con nevicate confinate alle cime appenniniche più elevate, in calo di quota solo nella giornata di sabato.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 11 febbraio 2026, ore 20:47 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: CONTINUA UNA VARIABILITA' DI STAMPO PRIMAVERILE...per il passaggio di perturbazioni ad intervalli più o meno regolari. Una un poco più intensa è attesa nella giornata di sabato accompagnata da un moderato calo termico. Domenica bella giornata di sole. |
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Giovedí 12 febbraio 2026
Cielo: molto nuvoloso poi schiarisce.
Fenomeni: piove fra notte e primo mattino poi smette. Neve solo sulle vette.
Temperature: minime fra 5°C e 9°C, massime fra 11°C e 15°C. Zero termico oltre 2000 metri.
Venti: deboli o moderati dal quadrante occidentale. Rinforzi in mare aperto.
Mare: molto mosso, agitato al largo. |
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Venerdí 13 febbraio 2026
Cielo: nuvolosità variabile con ampie schiarite soleggiate. Nubi in aumento dalla sera.
Fenomeni: assenti in giornata. Prime piogge dalla tarda serata in arrivo dalla Liguria.
Temperature: stazionarie o in temporaneo aumento le massime, su valori assai miti per il periodo.
Venti: deboli o moderati sud occidentali.
Mare: molto mosso. |
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Sabato 14 febbraio 2026
Cielo: coperto.
Fenomeni: piove; nevica oltre 1200/1300 metri, localmente più in basso fra Parmense Est e Reggiano. Attenuazione dei fenomeni verso sera.
Temperature: in diminuzione sensibile nei valori massimi.
Venti: in rinforzo fra Est e Nord.
Mare: stirato sotto costa, molto mosso al largo.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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